Una guida davvero rassicurante per gli anni dei bambini piccoli. Mi ha dato un piano per gestire le crisi invece di limitarmi a sopravvivere, e ho meno la sensazione di improvvisare ogni giorno.
Genitorialità Positiva: Tecniche Essenziali per gli Anni del Bambino Piccolo
Impara a gestire i capricci, stabilire confini efficaci e promuovere l'intelligenza emotiva nel tuo bambino utilizzando metodi positivi e incentrati sulla connessione.
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L'approccio in sé è valido e mio figlio risponde bene. Il problema è che i miei genitori lo tengono due volte a settimana e ricorrono ancora alle urla, così ogni volta perdiamo terreno: un capitolo su come coinvolgere gli altri adulti che si occupano del bambino sarebbe stato utilissimo.
Nel complesso un approccio riflessivo e dolce alla fase dei due-tre anni e ho preso molto dalle parti sull'accompagnamento emotivo. L'unica pecca e' che c'e' tantissimo testo e avrei gradito qualche esempio in piu', parola per parola, per i momenti piu' difficili come le crisi in pubblico. Detto questo, l'impianto sui limiti e' solido e mi ritrovo a usare la tecnica della voce calma tutti i giorni. Vale la pena affrontarlo con calma.
Ho un bambino di due anni molto testardo e i pasti erano diventati un incubo. La parte su come restare calmi durante una crisi invece di provare a ragionare nel bel mezzo del capriccio ha davvero cambiato le nostre serate. Mi ci sono volute un paio di settimane per smettere di reagire come prima, ma le frasi per dare un nome a quello che prova lo aiutano davvero a calmarsi piu' in fretta. Avrei voluto trovarlo prima che compisse due anni.
Prima lasciarla all'asilo finiva sempre con lei in lacrime e io che stavo male per tutta la mattina. La routine del saluto breve, unita al dare un nome a quello che prova prima di entrare, ha ridotto tutto a qualche lacrima, e giovedì scorso non ne ha versata nemmeno una.
L'ho letto dopo mia moglie ed è la prima volta che gestiamo lo stesso capriccio allo stesso modo.
Molto valido per un bambino solo, anche se avrei voluto che trattasse anche le dinamiche tra fratelli.
Tutta la parte su capricci e limiti è forte; speravo solo che toccasse anche lo spannolinamento, visto che a quest'età è l'altra battaglia quotidiana.
Le mie serate ora sono molto piu' tranquille.
Le crisi prima di dormire sono passate da tutte le sere a forse una volta a settimana grazie ai limiti per la routine serale spiegati qui.
Utile, ma un po' elementare se hai gia' letto parecchio.
La parte su come ricucire dopo che sbotti è quella che mi serviva di più. Ogni tanto perdo ancora la pazienza, ma tornare da lui e chiedere scusa sul serio, invece di far finta di niente, lo ha portato a fidarsi di più, non di meno.
Utile, ma dà per scontato che il bambino parli già un po'.
Sostituire «brava» con il descriverle quello che ha fatto davvero l'ha portata a insistere molto di più sulle cose difficili.
Finalmente capisco perche' il mio bambino mette alla prova i limiti.
In una giornata normale funziona bene. Quando è troppo stanco o si sta ammalando, non c'è tecnica che tenga, e il corso non ammette davvero che certe crisi sono semplicemente fisiologia. Detto questo, nei giorni normali sono un genitore molto più tranquillo di prima.
L'idea di creare un contatto prima di correggere all'inizio mi sembrava una banalita', ma abbassarmi alla sua altezza prima di mettere un limite ferma davvero meta' delle urla. Un cambiamento semplice, ma una gran differenza.
Consigli pratici e utili per mettere dei limiti senza urlare. Alcune idee si ripetono da un capitolo all'altro e sembrava un po' allungato, ma il metodo di fondo di dare due o tre scelte funziona: adesso mia figlia fa molte meno storie all'ora del bagnetto.
La cosa che ho apprezzato di piu' e' che non ti fa la predica e non ti fa sentire in colpa. Ogni tecnica e' divisa in piccoli passi che puoi provare gia' lo stesso giorno, e ci sono esempi realistici di quando le cose vanno storte e il bambino continua a fare i capricci lo stesso. Il tono resta concreto dall'inizio alla fine. Quest'anno ho letto tre libri sull'essere genitori e questo e' il primo che ho davvero finito e usato.
Mettevo insieme consigli presi da blog a caso ed era tutto contraddittorio e opprimente. Avere un unico approccio strutturato a capricci e limiti ha fatto quadrare tutto, e l'idea di mettere prima la relazione mi sembra giusta per la nostra famiglia.
Ottima base per capire perche' i bambini piccoli fanno i capricci, anche se i primi capitoli faticano un po' a decollare.
Ottimo dai due anni in su, più scarno per la fase dei diciotto mesi.
La guerra del seggiolino è finita. Tre giorni.
La parte sul mettere i limiti con empatia invece che con le punizioni mi ha fatto scattare qualcosa.
Faccio la tata, non sono una mamma, e l'ho seguito per trovare parole migliori nei momenti difficili con i piccoli di cui mi occupo. Da questo punto di vista è stato ottimo. Vedere il mettere alla prova i limiti come una fase dello sviluppo e non come cattiveria ha cambiato il modo in cui racconto ai genitori la giornata del bambino quando vengono a prenderlo, e ho iniziato a usare le frasi per dare un nome alle emozioni con un bimbo di tre anni che mordeva. Dopo due mesi i morsi sono quasi spariti. Da allora ho consigliato questo approccio a due delle famiglie con cui lavoro.
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